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Aimroa Associazione

Codice deontologico

II Codice Deontologico, previsto dall'art. 39 dello Statuto dell'AIMROA, ha lo scopo di precisare l'etica professionale e le norme a cui il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve attenersi nell'esercizio della propria professione.

Principi generali
  • Le regole del presente Codice Deontologico sono vincolanti per tutti gli iscritti all'AIMROA.
  • L'inosservanza dei precetti stabiliti nel presente Codice Deontologico ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della professione, sono puniti con le sanzioni disciplinari previste dal presente Codice Deontologico.
Funzioni e competenze
  • II MASSAGGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO è tenuto a mantenere un livello adeguato di competenza professionale, attraverso una formazione continua prevista dall’associazione.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve respingere ogni collaborazione che dovesse comportare una limitazione alla sua indipendenza e autonomia tecnico-scientifica e alla sua serietà professionale.
Rapporti con gli utenti
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO, nel rapporto con gli utenti, non deve essere influenzato da pregiudizi relativi al sesso, alla razza, alla politica, alla classe sociale ed alla religione.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO opera esclusivamente sui punti dell’organismo riflessi sul corpo e attraverso il massaggio olistico, deve astenersi dall’esercitare attività professionale in sede non appropriata, se non in caso di provata emergenza. Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve astenersi dal formulare qualsiasi tipo di diagnosi perché questo atto è di pertinenza della professione medica, che con tale azione si assume, in scienza e coscienza, la responsabilità della salute del cittadino. Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve inoltre astenersi da prescrivere farmaci o cure di qualsiasi genere perché la prescrizione è anch’essa pertinente al medico abilitato dallo Stato. Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve evitare di utilizzare qualsiasi strumento medico nell’espletamento della propria attività. Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO, anche al di fuori dell’esercizio professionale, deve tenere un comportamento etico e morale irreprensibile, tale da non portare discredito all’Associazione.
  • I locali in cui il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO svolge l’attività professionale devono corrispondere ai requisiti della legislazione vigente. Il locale deve essere attrezzato in maniera adeguata per la corretta applicazione delle tecniche esercitate. All’interno dei locali dovranno essere esposti, e ben visibili, l’attestato che certifica la professionalità dell’operatore stesso, l’iscrizione per l’anno in corso all’associazione AIMROA il codice deontologico e il tariffario delle prestazioni.
  • Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve poter dimostrare abilità e competenza professionale nella progettualità e nella definizione del contratto per la prestazione del servizio.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve informare l'utente sull'ipotesi progettuale e sui relativi criteri di intervento. È tenuto a prospettare con chiarezza agli utenti efficacia e potenzialità del trattamento, evitando di dar luogo ad aspettative ingiustificate.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO si impegna ad astenersi da procedimenti che ledono l'integrità psico-fisica e la libertà o dignità morale della persona umana.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO si impegna a custodire rigorosamente il segreto professionale, perciò si impegna ad avere cura del materiale che si riferisce agli utenti, salvaguardandolo da ogni indiscrezione. Nel caso che instauri un rapporto confidenziale con la persona, fatto di per se stesso non censurabile, non deve trarre dalla situazione alcun vantaggio personale, approfittando della sua posizione.
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  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO può usufruire del materiale in suo possesso per una eventuale pubblicazione solo se tutela la non riconoscibilità dell'utente.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO deve attenersi alle tariffe stabilite dal tariffario, come richiamato dall'art. 7 del Regolamento.
Rapporti con colleghi ed altri professionisti
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO promuove e favorisce gli scambi e la collaborazione fra i colleghi.
  • II MASSAGGIAOTRE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO può avvalersi dei contributi e della collaborazione di altri specialisti, con i quali cercherà sempre di realizzare delle opportunità di scambio e di integrazione.
  • II MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO è tenuto al rispetto della professionalità dei colleghi e a mantenere rapporti basati su lealtà e correttezza.
Funzioni, procedimento e rapporti disciplinari

Funzioni disciplinari
L'AIMROA vigila sulla tutela del titolo professionale ed ha facoltà di adottare, di diritto o dopo apertura di procedimento disciplinare, sanzioni nei riguardi dei propri iscritti. II Collegio dei Probiviri sottopone a procedimento disciplinare e ad eventuali conseguenti sanzioni gli iscritti all'AIMROA e conseguentemente gli iscritti all'Albo Nazionale Massaggiatori Riflessologi Olistici Applicati che si rendano responsabili di mancanze o abusi nell'esercizio della professione o che, comunque, si comportino in modo non conforme alla dignità e al decoro della professione o in presenza di esplicite disposizioni di legge.
Procedimento disciplinare
Quando pervengano esposti nei confronti di un iscritto, anche attraverso lo sportello del consumatore, assunti in piena responsabilità dal denunziante e/o circostanziati nei fatti, riguardo ad atti e condotte che possono avere rilevanza deontologica e formare oggetto di provvedimento disciplinare, il Collegio dei Probiviri valuta la necessità di una istruttoria. L'istruttoria se attivata dovrà essere svolta entro trenta giorni. A seguito dei dati scaturiti dall'istruttoria, il Collegio dei Probiviri delibera l'apertura del procedimento disciplinare del quale viene data notizia all'interessato a mezzo lettera raccomandata R/R in cui viene menzionata la sede e la data del dibattimento, l'interessato può essere assistito da un legale e chiedere la presenza di testimoni. Il dibattimento viene tenuto in seduta giudicante dal Collegio dei Probiviri, i quali al termine dello stesso dovranno redigere il verbale con i relativi provvedimenti e motivazioni. Entro i venti giorni successivi al dibattimento, all'interessato deve pervenire un atto di notifica del provvedimento assunto. Il provvedimento può essere impugnato. Il riesame verrà effettuato dal Collegio dei Probiviri unitamente al Consiglio Direttivo Nazionale. I provvedimenti disciplinari precedentemente assunti possono essere modificati, confermati o annullati sia per motivi di illegittimità che per motivi di merito.
Sanzioni disciplinari
Le sanzioni che il Collegio dei Probiviri può comminare sono:

  • Avvertimento, ovvero la contestazione della mancanza o dell'abuso e il richiamo all'interessato ai doveri e alla dignità professionale per infrazioni modeste, compiute più per leggerezza che per deliberato proposito. L'Avvertimento viene comunicato con lettera raccomandata R/R dal Presidente del Collegio dei Probiviri.
  • Censura: consiste in una contestazione e biasimo formale per la mancanza o l'abuso commesso e deve essere notificata all'interessato per mezzo di lettera raccomandata R/R a firma del Presidente del Collegio dei Probiviri.
  • Sospensione dell'esercizio professionale: si riferisce al mancato pagamento della quota annuale associativa e ad ogni circostanza prevista dal codice penale, come l'emissione di un mandato o di un ordine di cattura, l'interdizione dei pubblici uffici o dalla professione per effetto di una sentenza passata in giudicato con condanna penale di durata inferiore ai due anni. La sospensione è assunta in forma deliberativa e può avere la durata massima di un anno; viene notificata all'interessato per mezzo di lettera raccomandata R/R a firma congiunta del Presidente dell'Associazione e del Presidente del Collegio dei Probiviri.
  • Radiazione dall'Albo, che può essere pronunciata quando l'iscritto abbia gravemente compromesso la propria reputazione e/o la dignità della categoria professionale. La radiazione dall'Albo viene notificata all'interessato per mezzo di lettera raccomandata R/R a firma congiunta del Presidente dell'Associazione e del Presidente del Collegio dei Probiviri.

Regolamento

Leggi il regolamento

Art. 1 - Ammissione
Per essere ammesso all’Associazione il candidato dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo Nazionale AIMROA e superare l’esame di idoneità La domanda dovrà essere corredata da:

  • La dichiarazione di accettazione integrale dello Statuto dell’AIMROA, del Regolamento e del Codice Deontologico;
  • La dichiarazione e la prova di requisiti e titoli accademici, formativi, culturali, scientifici e professionali, che giustifichino la domanda stessa;
  • La dichiarazione di cittadinanza e di residenza;
  • La prova del versamento della quota associativa;
  • Dichiarazione di non aver riportato condanne penali che comportino l’ interdizione.

Sulla base dei requisiti e dei titoli il Consiglio Direttivo Nazionale può accogliere la domanda. Per le domande accettate con riserva, indicherà le condizioni ancora necessarie per l'ammissione del candidato.

Art. 2 - Esame di idoneità
Una volta accolta la domanda si deve dimostrare l’idoneità alla professione di riflessologo olistico applicato. L'idoneità per l'ammissione all’AIMROA come socio ordinario e l’iscrizione all’ALBO NAZIONALE MASSAGGIATORI RIFLESSOLOGI OLISTICI APPLICATI è acquisita a seguito del superamento di un esame di idoneità che verrà predisposto dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Art. 3 - Soci
In riferimento all'art. 5 dello Statuto si specifica che:

  • Soci fondatori: sono i Soci che hanno partecipato alla fondazione dell'Associazione sottoscrivendo l'Atto notarile;
  • Soci ordinari: si rimanda all’art. 5 punto2) dello Statuto;
  • Soci onorari (art.5 punto 3 dello Statuto), sono iscritti nell'elenco dei Soci con riportato a fianco la specificazione di “onorario”; essi ricevono un certificato attestante la qualifica di “Socio Onorario”;
  • Soci onorari (art.5 punto 3 dello Statuto), sono iscritti nell'elenco dei Soci con riportato a fianco la specificazione di “onorario”; essi ricevono un certificato attestante la qualifica di “Socio Onorario”;
  • I Soci fondatori e i Soci ordinari saranno registrati nell'elenco dei Soci e nell’ALBO NAZIONALE MASSAGGIATORI RIFLESSOLOGI OLISTICI APPLICATI se ne possiedono i requisiti con a fianco la specificazione della rispettiva categoria.

Art. 4 - Cariche sociali
Le cariche sociali sono onorifiche e gratuite.

Art. 5 – Strutture regionali e provinciali
Le Sezioni periferiche sono organismi di rappresentanza chiamati a promuovere e coordinare iniziative ed attività volte allo sviluppo della conoscenza sul proprio territorio dell’esperienza professionale del MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO. Per lo svolgimento di questi obbiettivi il Direttore, di concerto con gli iscritti alla Sezione, fissa una quota annuale. La gestione economica è di competenza del Direttore di Sezione.

Art.6-Titolarità per svolgere l’attività professionale
La titolarità è attestata esclusivamente dall’iscrizione all’Associazione e al relativo Albo professionale nel rispetto della periodicità di rinnovo annuale del versamento della quota sociale stabilità dal Consiglio Direttivo Nazionale. Con ciò si intende che la mancata regolazione di quanto dovuto impone la cancellazione dall’Associazione e dall’Albo e rende impossibile lo svolgimento della professione (Legge 4/2013). Oltre al pagamento della quota annuale l’associato iscritto all’albo deve acquisire durante il periodo stabilito dal CDN i necessari crediti formativi attraverso la partecipazione ad eventi formativi accreditati dall’associazione.

Art.7- Reiscrizione
La reiscrizione all’Associazione e all’Albo professionale è subordinata ad un Esame di Ammissione davanti ad una Commissione appositamente costituita, con le modalità stabilite dal Comitato Scientifico e dal Consiglio Direttivo Nazionale. La sessione di esame sarà annuale e gli esami gravati da una quota di iscrizione.

Art. 8- Tariffe professionali
Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO, anche qualora per legge non sia prevista l’obbligatorietà ad attenersi ad un tariffario, è invitato a praticare gli onorari indicati dal tariffario di categoria, periodicamente rivisto e approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale e diffuso ai Soci.

Art. 9- Obbligo assicurativo
Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO è tenuto a stipulare un’adeguata polizza assicurativa per la responsabilità civile per gli eventuali danni arrecati nell’esercizio della propria attività professionale.

Art. 10- Sportello del Consumatore
Il MASSAGGIATORE RIFLESSOLOGO OLISTICO APPLICATO incentiverà il cliente in caso di contestazioni sul proprio operato all’utilizzo dello Sportello del Consumatore tenuto dall’Associazione e pubblicato sul sito web della stessa, per la risoluzione delle eventuali controversie.

Organizzazione

LUCIA CARNICELLI

Vice Presidente

STEFANIA COLTELLI

Consigliere responsabile segretaria
segreteria@aimroa.it

GIUSEPPE DATTOLA

Consigliere responsabile tesoreria

GIOVANNI VOTA
BARBARA GOIA

Consiglieri responsabili formazione
formazione@aimroa.it

Organizzazione associazione

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